IL NATALE BUONO

Il progetto “Il Natale Buono“, nasce dalla collaborazione di due Cooperative Sociali: Si Può Fare Onlus e Cooperativa Sociale L’Ovile. Le due cooperative hanno a cuore il territorio e le persone che lo vivono e hanno deciso di fornire uno strumento per portare la solidarietà in tutte le aziende tramite i pacchi dono natalizi.
Tutti i prodotti inclusi nei pacchi sono solidali e biologici.

Scegli dal catalogo il pacco che più ti piace oppure chiedi una personalizzazione con i prodotti disponibili.

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Contatti

Per informazioni contattare Stefania Bagni

stefania.bagni@sipuofarebio.it

331 4151960

Il progetto è realizzato da:

sipuofare
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La storia della nostra azienda nasce in Sicilia nel 2013 ed ha origine nel desiderio di migliorare le condizioni delle persone che vivono un disagio, una sofferenza quotidiana, valorizzandone le capacità attraverso il lavoro.
Nasce così la “Cooperativa Sociale Onlus SI PUÒ FARE” che evoca nel nome l’entusiasmo per l’inizio di una nuova avventura.
Avendo come Mission il rispetto dell’Uomo e dell’Ambiente, non si poteva che produrre prodotti esclusivamente Biologici, partendo dall’anima agricola della terra siciliana.
Grazie alla cura e alla passione delle persone che lavorando la terra ritrovano le proprie radici, si iniziano a coltivare e a raccogliere arance, limoni, mandorle, olive, pomodori.
Ma non ci si ferma, nel 2017 nasce un nuovo progetto:
“SI PUÒ FARE rete” dove la motivazione di chi opera nella Cooperativa Onlus contagia dei nuovi imprenditori.
Da questa unione nasce il primo progetto di Rete in Sicilia, per promuovere e far conoscere i sapori di questa terra in Italia e all’estero.
Recuperare terreni abbandonati, creare lavoro, valorizzare la natura incontaminata della Sicilia, sono il motore che muove ogni giorno la rete di persone che collabora a questo progetto.
Il risultato è nel gusto, nel colore dei prodotti, lavorati con materie prime esclusivamente fresche.
Lasciatevi contagiare dal profumo delle campagne di Noto.

www.sipuofarebio.it

K-Lab storie di incontri è un collettivo che sviluppa progetti di comunicazione, pensa e produce oggetti di
design, eventi e performance.
Lo fa attraverso l’incontro fra persone che provengono dal mondo creativo ed imprenditoriale e il mondo legato alla fragilità.
Grafici, architetti, illustratori, designer, scenografi, imprenditori, e molto altro: che si mettono in gioco in modo diverso, e lavorano assieme alle capacità delle persone fragili, riconoscendo loro valore, canalizzando le loro risorse in modo produttivo, dando dignità e giusto riconoscimento al loro talento.
Promuoviamo la centralità della persona, il diritto alla buona vita e la ricchezza delle differenze.
Vogliamo dare voce e riconoscimento al pensiero ricco e profondo delle persone fragili.
Sosteniamo economicamente le loro attività, creiamo luoghi belli dove fare cose, perché siamo convinti che ogni persona abbia diritto ad un quotidiano pieno e stimolante.
K-Lab è un marchio della coop. L’Ovile ed è progetto di impresa sostenibile e inclusiva.

www.k-labdesign.it

creatività. bellezza. lavoro. riscatto.

Sono gli ingredienti di una scommessa. Una scommessa di rigenerazione umana che propone a chi ha sbagliato l’opportunità di dimostrare a sé e agli altri che cambiare si può. Una scommessa di riparazione sociale che chiede a una città di restare umana, aperta e accogliente. Semiliberi é questa scommessa.
Un progetto della Cooperativa Sociale L’’Ovile in collaborazione con l’amministrazione penitenziaria, per costruire, attraverso il lavoro, percorsi di reinserimento sociale dal carcere. Un progetto di innovazione sociale che sfida le mura fisiche e mentali che separano il carcere dalla città. Un progetto di impresa sostenibile e inclusiva.

Semiliberi agricolo

Coinvolge i detenuti a fine pena, nella coltivazione di tre ettari di terreno all’interno del carcere. I prodotti sono commercializzati dai detenuti stessi il sabato mattina al mercato del contadino di piazza Fontanesi e il lunedì mattina all’ex Polveriera in via Terrachini. Parte della produzione è stata destinata, in collaborazione con aziende locali, alla grande distribuzione alimentare (erbazzone a km zero ed altri prodotti).

Semiliberi cucina

Una buona parte della produzione agricola è destinata ad un laboratorio alimentare adiacente ai terreni, frutta e ortaggi vengono trasformati in conserve e marmellate “made in carcere”. Recentemente si è avviata l’attività di apicoltura, sono state collocate una ventina di arnie lungo il muro di cinta, tutto è realizzato internamente dalla costruzione dell’arnia fino alla smielatura nel laboratorio autorizzato.

semiliberi falegnameria

Offre un’opportunità lavorativa a persone con pene medio lunghe. Il laboratorio, in collaborazione con aziende del territorio, nasce con l’attività di ripristino di tavoli e materiale da esposizione. La falegnameria del carcere ha dato vita ad un percorso di evoluzione e di incontro con il design.

L’Ovile Cooperativa Sociale propone, attraverso l’accoglienza e l’inserimento lavorativo, percorsi riabilitativi a persone in stato di bisogno quali:

  • svantaggiati certificati – gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, i condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione;
  • persone in situazione di svantaggio e fragilità – adulti a rischio di emarginazione, vittime dello sfruttamento della tratta, persone con disagio sociale, ex disoccupati di lunga durata, extracomunitari, invalidi civili, sinti/rom, profughi;

www.ovile.coop